VERSO NUOVE PROSPETTIVE PER I GIARDINI DEI SERVIZI EDUCATIVI 26 sostituzioni di arredi scolastici nel Comune di Bologna L'ufficio manutenzione del Comune di Bologna ha provveduto ad eliminare nel corso degli anni 26 arredi presenti nei giardini di nidi, scuole dell'infanzia e primarie. La necessità è diventata quindi quella di dare una risposta a questi "vuoti". Da dove siamo partiti? La nostra finalità più ampia è quella di collocare il bambino al centro del pensiero dell'educazione e dell'istruzione, come soggetto attivo e competente, futuro cittadino del mondo. Il nostro obiettivo è dunque quello di trovare un modo per incentivare e attivare riflessioni e scelte partecipate e consapevoli per il ripensamento dei giardini d'infanzia. Questi ultimi sono intesi come luoghi capaci di sostenere o inibire i bambini (ma anche gli adulti) ad attivare processi creativi, motori, divergenti, di esplorazione e scoperta. Finalità e Obiettivi: perché andare oltre ad una semplice sostituzione? Si è effettuata una verifica dei giardini dei plessi coinvolti per avere riscontro delle rimozioni effettuate. Al fine di attivare un processo partecipativo, si è proposta la costruzione di uno strumento di indagine che potesse raggiungere tutti i servizi, che incentivasse indirettamente l'osservazione dei bambini da parte degli educatori e che fosse interattivo, presentando suggerimenti di scelte relative ai bisogni individuati. Quale strategia? Lo strumento è un questionario – Google Moduli – che parte da ciò che è stato tolto. A seguire viene presentato un elenco di azioni che si vogliono sollecitare nei bambini, tra cui scegliere una che più in quel momento si ritiene necessaria, prioritaria o mancante. La selezione conduce a una sezione specifica, corrispondente ad un'area delle Linee guida per la progettazione dei giardini del Comune di Bologna. All'interno di ogni sezione il team educativo può scegliere una proposta di arredo o allestimento, strutturata o non, da inserire nel proprio spazio all'aperto. Lo strumento Competenze professionali a disposizione: Cinzia Cometti: educatore ambientale Manuela Moscatelli: coordinatrice pedagogica Comune di Bologna Agata Bucci: insegnante scuola dell'infanzia Comune di Bologna Anna Depietri: tecnico manutenzione Comune di Bologna Elena Burzacchi: insegnante scuola dell'infanzia statale Vignola Francesca Benni: insegnante scuola dell'infanzia statale Vignola specializzata in Outdoor Education Pietro Antolini: educatore ambientale/tecnico La Borsa di Bo Francesca Zannoni: agronoma ed educatrice ambientale comune di Bagno a Ripoli (FI) Noemi Piccinelli: coordinatrice pedagogica Fondazione Cresci@mo modena Applicare la ricerca anche su altri territori e ampliare, o in certi casi avviare, la riflessione e la discussione sull'educazione all'aria aperta e sul ruolo dell'adulto in natura. Quali possibili rilanci? Project Work Corso di Alta Formazione Progettare spazi inclusivi all'aperto