KALIPE' Processo partecipativo per il giardino della scuola Carracci prevede la riqualificazione di spazi esterni delle nuove Scuole Carracci di Bologna. L'edificio, inaugurato nel gennaio del 2024, dovrà ospitare 405 studenti di cui 135 della scuola primaria (5 classi) e 270 della scuola secondaria di primo grado suddivisi in 3 sezioni (9 classi). Peculiarità di questo complesso scolastico è la conformazione del lotto che presenta un dislivello di circa 13 metri. Il progetto è di convertire la percezione di pericolo generata dalla forte pendenza dell'area esterna al fabbricato in un'opportunità educativa, rendendo il giardino fruibile e accessibile. L'idea di progetto consiste nel mostrare differenti scenari di possibile realizzazione, tra cui . La proposta il giardino roccioso, l'aula natura, gli spazi di equilibrio e disequilibrio e il giardino dei fossi Bisogni: Implementazione dell'attività motoria, della socialità e del benessere psicofisico di tutte/i tramite l'utilizzo del giardino Maggiore accessibilità dello spazio outdoor Prevenzione dell'influenza esercitata dal cambiamento climatico già in atto (es. temperature troppo elevate, siccità, allagamenti, raffiche di vento) Messa in sicurezza dello spazio outdoor Possibilità: Spostare l'insegnamento praticato canonicamente in aula, anche negli spazi naturali (es. ) aula natura Realizzare paesaggi adatti alla comprensione del cambiamento climatico (es. ) giardino roccioso Realizzazione di un sistema di contenimento dell'acqua piovana in armonia con il paesaggio (es. ) il giardino dei fossi Trasformare il terreno inserendo elementi che agevolino le abilità fisiche di ognuna/o (es. ) spazi di equilibrio e disequilibrio Metodologie e strategie operative: Analisi dei bisogni e dei desiderata Questionario per la raccolta dati rivolto a docenti e alunni Studio e analisi dello stato di fatto con sopralluogo e report fotografico Ricerca di progetti analoghi e di attività educative pertinenti allo spazio Giardino roccioso / Aiuole rocciose Queste tipologie di allestimento possono essere una soluzione pratica per terreni in pendenza e assolvono a diverse funzioni ecologiche e "strutturali": Le rocce sono sostegni naturali delle terrazzature e fungono da contenimento per il terreno e consentono un corretto deflusso dell'acqua, evitando i ristagni; L'acqua piovana, sfruttando la struttura porosa delle rocce, viene gradualmente rilasciata alle radici delle piante, conservando l'acqua nel suolo; Le naturali fratturazioni delle rocce possono fungere da rifugio per piccoli animali, mentre le piante attirano farfalle, api e altri impollinatori. Aula natura L'aula natura pensata per questa scuola prende ispirazione dal progetto Aule Natura WWF che ha visto la riqualificazione di quasi cento cortili scolastici rendendoli spazi dove il verde scolastico è in continuità con il verde urbano, un ambiente aperto che le alunne e gli alunni possano frequentare in sicurezza, un luogo dove vivere esperienze didattiche all'insegna del learning by doing, ma anche di valorizzazione della biodiversità. Nello spazio esterno alla Scuola Carracci delimitato dall'edificio scolastico e dalla collina superiormente abbiamo pensato all'allestimento di microambienti per aumentare la biodiversità distribuiti su terrazzamenti che compensano il dislivello del terreno ma creano anche una continuità visiva con l'agorà interna. Giardino dei fossi "Valorizzare la pendenza" in sinergia con l'acqua meteorica sia come occasione di interazione ludica non strutturata e di apprendimento informale, che spazio inconsueto inserito in un percorso didattico legato ad un approccio STEAM, attraverso la creazione di una piccola rete di canalette, da realizzare con una superficie ciottolata legata da una malta-sabbia, sabbia e calce idrata (meno tossica del cemento, più economica e sostenibile e che offre la possibilità di collegamento disciplinare con tecnologia e storia). La rete dei canali deve essere provvista di punti più ampi, che possano fungere da bacini di accumulo e di piccole chiuse (saracinesche) a monte dei bivi, e all'uscita dei bacini di accumulo. Spazi di equilibrio/disequilibrio "Strutturare la pendenza" per valorizzarla come spazio ludico libero in cui potersi confrontare con le proprie capacità motorie e poterle maggiormente affinare. Percorsi di equilibrio tra rondelle di legno fissate a terra, corde per aiutarsi nella salita, slack line fissate a terra, spazio per poter effettuare capriole e poter giocosamente rotolare con il proprio corpo che cambia in una cruciale fase di crescita.