CLES Spazi Inclusivi Didattico-Ricreativi Aperti Analisi del contesto La cittadina di Cles, situata nella Valle di Non, rappresenta il centro urbano con la maggiore densità di popolazione della valle, fungendo da punto nevralgico per la vita e i servizi delle comunità della Valle di Non e come punto di convergenza quotidiana per le centinaia di persone di passaggio in occasione di mercati, manifestazioni o eventi. Con circa 7000 residenti, alla ricerca di servizi sanitari, sociali e amministrativi. I giovani (tra i 14 e i 18 anni) sono tra le fasce maggiormente colpite, provenienti anche dalle zone superiori e professionali, provenendo anche dalle zone fuori da Cles. Criticità territoriali La conformazione geografica della Valle di Non rende difficoltosa la mobilità tra i vari paesi, isolando spesso i giovani e rendendo difficoltoso lo spostamento. Per affrontare questa sfida, si propone la creazione di un che funga da punto d'incontro e opportunità di ritrovo culturale e sociale, rafforzando il tessuto sociale e offrendo nuovi spazi per i giovani locali. luogo accogliente Il Centro Socio Educativo Gandalf attivo all'interno della struttura comunale situato al suo interno, presenta una gestione completa del Centro Socio-educativo Gandalf, gestito dalla LC (Lavoratori per la Competenza – LC ASC) e si apre anche alle attività del paese. L'interno comprende ciò che fuori non c'era. Gestito dal comune di Cles (con circa 18.000 presenze) è un'estensione da parte del Comune. Indagine Ri-emergere II – Trentino Rilevazione di accedere a luoghi che per i partecipanti a questa indagine sono stati 5.641 questionari somministrati: 1100 partecipanti (tra 5 e 8 anni); 3.370 giovani (tra 9 e 19 anni); 1.170 adulti (> 20 anni). I periodi di somministrazione si sono svolti in due fasi: il primo tra settembre e dicembre del 2021, il secondo a marzo e aprile del 2022. Indagine Ri-trovarsi L'indagine "Ri-trovarsi" del progetto ha coinvolto tra gli 8 e i 20 anni attraverso la somministrazione di questionari fisici distribuiti via QR code, offrendo uno sguardo privilegiato sulle condizioni di vita dei giovani e sul loro accesso ai servizi e agli spazi a loro dedicati. · · 170 risposte 14 domande 30 open-question Necessità e bisogni emersi: Necessità di tra pari, insieme all'accesso a servizi che rispecchino le aspirazioni giovanili. ascolto, supporto e confronto I giovani manifestano scarso interesse nel proseguire i percorsi formativi, riconnettendosi dai nazionali sull'alto rischio di povertà educativa e abbandono scolastico (Produzione e lettura di libri Italia, Istat 2021). Inadeguatezza legata alla mancanza di , mentre manca un coinvolgimento organizzativamente aperto: i giovani possono contribuire alla creazione di . Un luogo che sostenga e faciliti le e la . offerta aggregativa e di spazi di socializzazione contesti stimolanti e partecipare allo sviluppo di idee e progetti aggregazioni promozione di progettualità inedite e generative Basso interesse nel volontariato, concentrato in specifici settori come i Vigili del Fuoco Volontari; mentre manca un coinvolgimento nelle attività o di . ambientali assistenza agli anziani e alle persone con disabilità Necessità di partendo dalla disponibilità di uno , creando le condizioni affinché il potenziale esistente nel mondo giovanile ed associativo ma ancora inespresso possa convergere, trovare un punto di innesco ed espandersi – come una scossa che, tutto il territorio, possa raggiungere capillarmente anche le zone più isolate. promuovere un'offerta culturale, sociale ed educativa spazio e una comunità centrale a Cles e accessibile Attesa conviviale · Bookcrossing · Area amache · Calisthenics · Parete specchio · Spazio libero · Cinema all'aperto · Arena · Allenamento arrampicata · Bacheca info espositiva · Dall'orto alla tavola Spazi proposti: A.A. 2023/2024 – Corso di alta formazione: Progettare Spazi Inclusivi All'Aperto Gruppo: Eleonora Maresta · Roberta Bianconcini · Carlo Maria Tosca · Alice Brindelli · Sara Nicolini · Laura Marchesocoi · Valentina Alzuiti