Giardini Virtuosi Un progetto di ReMida Bologna_Terre d'Acqua e Cose Comunicanti Carlotta Ferrozzi Rivedere, ripensare e riprogettare i parchi dei nidi e delle scuole avviando un dialogo tra l'identità del servizio educativo e scolastico e i materiali di scarto aziendale. "Giardini Virtuosi" è un progetto di formazione e di autocostruzione condivisa di allestimenti nato nel 2021, volto a ripensare i giardini dei nidi e delle scuole dell'infanzia e primarie attraverso la trasformazione di materiali di scarto aziendale in relazione agli elementi naturali. Tutto ciò, per arrivare a progettare nuove direzioni di senso in grado di sostenere una didattica sempre più orientata all'educazione all'aperto. Dal suo avvio, il progetto ha coinvolto 31 servizi educativi e scolastici della Regione Emilia-Romagna. Alla base del progetto, sono stati valorizzati i materiali di scarto industriali, intesi come amplificatori sensoriali dell'ambiente che li circonda, che rimane sempre protagonista assoluto dell'educazione all'aperto in quanto fonte inesauribile di conoscenza, apprendimento e sperimentazione. Gli scarti industriali sono stati inseriti nei contesti naturali sotto forma di innesti, interventi poco impattanti e/o poco visibili. A volte invisibili (specchi) o (s)visibili (filtri). Biodegradabili o degradabili. Effimeri. Non necessariamente immobili e, preferibilmente, lasciati allo stato brado, non addomesticati da interventi di trasformazione, liberi di essere toccati, raccolti, spostati, osservati, vissuti e giocati. Come in natura, ogni innesto può generare e diffondere nuove specie di scoperta e conoscenza sensoriale dell'ambiente (esplorazione sensoriale); può sviluppare nuove forme di consapevolezza della propria presenza fisica all'interno della natura.