Abitare gli spazi con l'Outdoor Learning Alessandro Bortolotti Introduzione Il presente contributo intende mettere in luce alcune caratteristiche peculiari dell'educazione attiva all'aperto, un approccio noto nella cultura anglosassone come Outdoor Learning (OL). Adotto quest'ultimo termine per evidenziare la continuità tra il panorama di riferimento internazionale e il percorso qui descritto, benché quest'ultimo si riferisca a progetti svolti esclusivamente in Italia. Il tragitto si dipana attraverso descrizioni sintetiche di progetti concreti, sia allo scopo di fornire esempi di applicazioni pratiche contestualizzate, sia d'illustrare principi guida. I progetti si caratterizzano perché esperienziali, sostenibili, inclusivi. Inoltre, è utile sottolineare che sono stati realizzati presso istituzioni educative di diverso ordine e grado. Ciò mette in evidenza la versatilità dell'approccio, che si adatta facilmente a contesti diversi. L'OL non dovrebbe essere considerato solo una risposta a condizioni emergenziali, come è avvenuto durante la pandemia da COVID-19, ma un metodo pedagogico valido per il potenziamento dei processi educativi quotidiani. Inoltre, si rivela adeguato alla formazione di cittadini capaci di affrontare le numerose (e talvolta preoccupanti) sfide del presente e del futuro.