Chiudo questo capitolo con un estratto da La collezione di Joey, un volume di Candace Fleming, con le illustrazioni di Géreard DuBois.

Joey Cornell raccoglieva tutto... qualunque cosa scatenasse la sua immaginazione o incantasse i suoi occhi. “Se mi piace lo tengo” diceva sempre Joey.
All’inizio Joey stipava la collezione nella sua stanza. Ma la collezione cresceva... e cresceva... e cresceva... finché...
Joey raccolse ogni cosa, la impacchettò e porto tutto nel fienile.
Le sorelle lo presero in giro. “Raccatta-spazzatura” disse Betty. “Buttaniente” disse Helen. “Strano” disse la madre, “ma meraviglioso.”
Ogni volta che la signora Cornell faceva acquisti in città, cercava oggetti per incantare suo figlio: un amuleto d’argento, una pallina di sughero, una pipa per le bolle di sapone.
“Che ci farai con questi?” gli chiedeva. Joey si stringeva nelle spalle.
“Chissà?” E li aggiungeva alla sua collezione.

Riferimenti bibliografici