Una delle opere più rappresentative di questo genere è (1642) di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), che è stato un naturalista botanico ed entomologo del Rinascimento italiano. L’opera rappresenta un trattato universale su creature mitologiche, mostri e vari prodigi della natura; arricchita da molte illustrazioni, racchiude studi di carattere scientifico con conoscenze su usi, costumi, abitudini del tempo. Aldrovandi cominciò a divulgare i suoi studi in prossimità della sua morte e molte delle sue opere sono state pubblicate postume a cura di altri studiosi; l’autore bolognese rappresenta uno dei più celebri studiosi del Rinascimento italiano, ed è considerato il fondatore della storia naturale moderna (Peka, 2022). Si intitola l’opera monumentale del gesuita Caspar Schott (1662), dove vengono descritte tutte le mostruosità “fisiche” note all’epoca. L’opera descriveva le caratteristiche di animali esotici come l’elefante o la giraffa o di particolari mostruosità, frutto di racconti e leggende di viaggiatori e marinai. Un’altra opera illustrata è di Fortunio Liceti (1665) nella quale vengono analizzate e raffigurate le malformazioni umane comprese quelle dell’embrione. Questi libri illustrati sono dei repertori o elenchi di “cose” straordinarie, e il loro corrispettivo oggettuale sono le , ovvero le camere delle meraviglie, luoghi dove gli studiosi cercavano di raccogliere sistematicamente tutto ciò che si deve conoscere. Monstrorum Historia Physica curiosa De monstris Wunderkammern 3. La : la stanza delle meraviglie Wunderkammer Delle ci sono rimaste principalmente rappresentazioni pittoriche o incisioni in cataloghi o enciclopedie. Si tratta di scaffali ricolmi di sassi, conchiglie, scheletri di animali curiosi, oppure sono rappresentate da stanze piene di armadi che richiamano i “musei di scienze naturali” in miniatura. Nel XVI secolo, le si riempirono sempre più di oggetti, trasformandosi in veri e propri gabinetti delle curiosità, come quello del re di Francia Francesco I (1494-1547), o come la dell’imperatore Rodolfo II (1552-1612). Wunderkammern Wunderkammern Wunderkammer