La collezione è una rappresentazione che ha bisogno di un teatro, di un luogo e delle sue quattro pareti per essere mostrata e dentro questo contesto come dentro il teatro si verifica una piena perdita dell’identità e una distruzione delle barriere tra il mondo inglobato nella collezione e l’io (del collezionista e del fruitore) raccolto come perno che permette di far scattare quella continuità (ivi, p. 105).