Difficilmente una persona tratta con rispetto la posizione intellettuale di un’altra se non riesce a “vedere” quali modi di sentire e quali esperienze di vita l’abbiano generata. Occorre reinterpretare la formazione come processo di orientamento alla persona, di progettazione del sé culturale, sociale e professionale finalizzato ad accompagnare il soggetto nelle varie età della vita e a renderlo capace di operare scelte responsabili e consapevoli sul piano personale, formativo e professionale. Un approccio orientato all’ significa considerare i limiti e le difficoltà che fanno parte dell’azione di cambiamento e promuoverla quale leva per innescare i processi emancipativi (Venera, Nosari, 2018). Apprendere ad apprendere, riflessività, assegnano una funzione strategica alla crescita culturale degli individui. Solo un pensiero creativo, critico, civico, è un pensiero divergente e forte culturalmente, perché dotato di capacità riflessive, proattive, di attribuzione di significato e di valore, cioè di quelle competenze che si possono definire strategiche. Un pensiero che può costituire la forza trasformatrice necessaria alla costruzione di una società più equa e più libera. empowerment empowerment 4. Gioco e creatività Giocare significa nutrire la creatività. Il gioco e la creatività sono espressioni di libertà, nel senso che non si è obbligati a compiere attività ludiche o a generare qualcosa di nuovo e di diverso rispetto a ciò che esiste. La creatività, articolata in sensibilità ai problemi, fluidità ideativa e verbale, originalità e flessibilità, può essere stimolata in vario modo con l’attività ludica. Il gioco e la creatività offrono spazio allo sviluppo dell’immaginazione, ed è in tale caratteristica che risiede la loro forte valenza formativa. In molti giochi è richiesto di trovare o prendere in considerazione più modalità per procedere nell’attività. Nel gioco si manifesta e la creatività è una palestra per mettere in gioco processi mentali differenti da quelli abituali. la creatività,