Ogni sasso che trova, ogni fiore che raccoglie, ogni farfalla che cattura,
sono per lui l’inizio di una collezione, e una sola grande collezione
è, ai suoi occhi, tutto ciò che egli comunque possiede.
Nel bambino questa passione mostra il suo volto autentico...
Gli accade come nei sogni: non conosce nulla di duraturo;
le cose gli succedono, crede lui, gli capitano, gli si presentano.
I suoi anni di vita nomade sono ore nel bosco dei sogni.
Di là trascina a casa il bottino per pulirlo, consolidarlo, liberarlo
dagli incantesimi. I suoi cassetti devono trasformarsi in arsenale
e serraglio, museo del crimine e cripta
(W. Benjamin, 1928, p. 26)
Introduzione
Stupore e meraviglia sono due emozioni che sono state analizzate da studiosi di diverse discipline. Si traccia un breve excursus nelle diverse fasi della vita e di come vi sia una relazione con l’educazione alla bellezza. Si analizza la differenza tra “cose e oggetti” e come possano costituire tracce di valori personali e sociali e contemporaneamente rappresentare elementi importanti della cultura di appartenenza.