3. Esplorare: un’esperienza educativa In ambito educativo, le emozioni e sono spesso associate alla dimensione dell’esplorazione. Diventa quindi necessario contestualizzare il significato di esplorare, dal punto di vista teorico, riprendendo gli studi di Dewey che, quasi un secolo fa, indicava la necessità di avviare «nuovi modi di fare pratica» (Dewey, 1938). Il pensiero di Dewey intorno all’esperienza è estremamente attuale e pone le premesse per tendere verso una educazione e una scuola democratiche. Sono seguiti diversi studi in cui è emersa la necessità di una “nuova e autentica educazione” volta a far a coloro cui si rivolge l’azione educativa. L’esperienza concreta è alla base della possibilità di generare conoscenze e nuovi apprendimenti nella direzione di un’educazione autentica. Dewey sottolinea come le esperienze possano essere anche diseducative quando limitano il campo dell’azione futura. L’esperienza che descrive Dewey non è astratta ma si genera attraverso l’attività nel mondo in cui viviamo perché «l’educazione è un processo di vita». Importanti sono che permettono alle “esperienze” di realizzarsi. Diventa fondamentale tenere in considerazione l’eterogeneità degli elementi che compongono tali contesti, le loro dimensioni culturali e progettuali in una dimensione sistemica che tenga conto della complessità dei contesti individuati come ambienti favorevoli di esperienze educative. stupore meraviglia vivere esperienze significative piacevoli i contesti