I micronutrienti, sebbene necessari in piccole quantità, sono rappresentati da vitamine e minerali, essenziali per la
normale crescita e sviluppo del bambino. Dal momento che non ci è possibile sintetizzarli, vanno assunti tramite la dieta o tramite integrazione. Una loro
carenza causa manifestazioni cliniche specifiche. Tra i micronutrienti che più spesso rischiano di essere carenti nella fase dell’alimentazione
complementare ci sono ferro, zinco, calcio, iodio, vitamina D, vitamina B12 e folati. L’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha
identificato nei paesi europei come micronutrienti a rischio di carenza nella fase dell’alimentazione complementare ferro, vitamina D e, in alcune
regioni, lo iodio.