Abbiamo riportato sopra un breve scritto, non firmato, ma redatto nella inconfondibile calligrafia della Montessori,
in cui riecheggia il suo entusiasmo delle osservazioni sui ragazzi più grandi – a partire dai suoi stessi nipoti – e il proposito di assicurare a ogni
tappa dello sviluppo umano il meglio degli aiuti e della comunicazione empatica. Il suo interesse di fronte alle energie vitali della pubertà è tale che
sembra contraddire quanto da lei ripetutamente affermato in altri tempi circa l’importanza basilare dei primi anni di vita.