Pinerolo.

«Poi veniva la stagione che in mezzo alle albere di Belbo e sui pianori dei bricchi rintronavano fucilate già di buon'ora e Cirino cominciava a dire che aveva visto la lepre scappare in un solco. Sono i giorni più belli dell'anno. Vendemmiare, sfogliare, torchiare non sono neanche lavori; caldo non fa più, freddo non ancora; c'è qualche nuvola chiara, si mangia il coniglio con la polenta e si va per funghi.»

Cesare Pavese, La luna e i falò, 1950