Torino.

«Anima mia, io ti innaffiai con ogni sole e notte e silenzio e anelito: e così tu crescesti per me come una vite.
Anima mia, ora sei traboccante di ricchezza e greve, una vite dalle gonfie mammelle e dai grappoli densi, bruni come l'oro: densa e compressa di felicità, in attesa per la tua sovrabbondanza, e vergognosa perfino nel tuo aspettare.
»

Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883