«Vedete, Cecilia, io e Ed abbiamo scelto il bicerin, ma lui lo gradisce , con latte e caffè, mentre io , con caffè e cioccolato.» pur e fior pur e barba Adelaide sorride, con una mano davanti alla bocca, per non venir meno al su rango. «Non c'è che dire, la più golosa sono io che ho scelto .» 'n pòch 'd tut «Si chiama .» Barbarià Edmondo ha puntualizzato, vestendo i panni del maestro di , o della maestrina dalla penna rossa del Borgo Vanchiglia di Torino. Nessuno ci fa caso, intenti a osservare Artemisia che arriva con lo zabaione e una candela accesa. Cecilia, che a malapena beve un caffè al mattino, inizia a essere nauseata dal lauto banchetto. Cuore «Lo spettacolo di luci e colori offertoci dalle vetrate preannuncia un'altra giornata di sole, che ne pensate di visitare una vicina cantina? Bisogna imboccare la strada di Costagrande e scendere verso Pinerolo, perché la cantina si trova fra Porte e Pinerolo, vi voglio fare assaggiare il loro Ramìe.» «Si tratta di Giro di Vite? Meglio usare il calesse.» Adelaide sposta lo sguardo in giro per la stanza in cerca di una persona. «Artemisia! Per favore, fai preparare tutto dal fattore.» La donna, rientrata in salotto con le mani nel grembiule, mormora un prima di allontanarsi per ubbidire alla Contessa, che nessuno tenta mai di contraddire. Sissignora