Prefazione Due incontri casuali hanno dato vita a un prodotto inusuale: un romanzo sul vino. Graziella Luttati ed Ezio Marinoni, sono due giornalisti e scrittori molto diversi fra loro. Lei si occupa da anni di temi agricoli ed alimentari, con spiccata attenzione al rispetto ambientale ed alla biodiversità. All'interno dell'A.I.S. di Torino ha apprezzato la sua passione per il vino, diventando prima sommelier e poi degustatore. Lui è un ricercatore e indagatore storico, che sa unire i percorsi reali della storia a narrazioni verosimili, calate tra passato e presente, sempre a cavallo tra realtà e fiction, mescolando personaggi reali e altri di fantasia in modo distopico. Un editore attento al territorio ha raccolto le loro diversità e ha lanciato una sfida letteraria agli autori, in primo luogo, che ora si consegna ai lettori. Questo libro sposta l'attenzione dal prodotto finale alla ricerca e conoscenza degli aspetti che ruotano attorno alla vite: la storia, il paesaggio, l'arte, la cultura e naturalmente l'uomo. Gli autori hanno visitato tutte le aziende descritte, a partire dal fattore umano, conoscendo persone e famiglie che, attraverso la produzione del vino, creano un volano di cultura ed economia sul territorio. Molti dei loro antenati hanno combattuto la fillossera, la frammentazione fondiaria; hanno subito la guerra, l'abbandono della terra a causa delle difficoltà del lavoro, prima, e dell'industrializzazione, poi. E queste famiglie hanno resistito, nonostante tutto, per l'amore alla terra, a una terra che "Lavorare stanca". In qualche caso la stessa passione ha portato persone con vissuti diversi ad avvicinarsi alle vigne e a creare nuove aziende agricole, tutti contraddistinti da un comune denominatore: l'amore per il vino. Queste famiglie hanno salvato ed elevato il vino piemontese, si sono evolute nelle tecniche produttive. In un gioco di rimandi e personaggi storici, il coraggio degli autori racconta la bellezza della loro comune terra di origine, il torinese, uno dei territori marginali in confronto alle terre da vino piemontesi, In anni recenti, il vino ha riscattato il mondo contadino; nello stesso modo, Ezio e Graziella ne narrano le vicende con un linguaggio assolutamente originale.