La Verticale SACRISASSI ROSSO IL VINO DAL PASSO LENTO Vladimiro Tulisso L uvaggio ideato da Flavio Basilicata e Silvana Forte nel 1994 sempre andato controcorrente rispetto all estetica della concentrazione e dell estrazione che dominava nei Colli Orientali. Schioppettino e Refosco insieme, una scelta che parla la lingua delle colline di Prepotto T ra i filari di Prepotto, dove le colline si stringono verso il confine e l aria porta con s una stratificazione di lingue, storie e culture, l azienda Le Due Terre continua a rappresentare una delle traiettorie pi coerenti e, per certi versi, pi ostinate del vino friulano. Non una storia rumorosa. Non lo mai stata. Piuttosto, un racconto fatto di scelte nette, di sottrazioni, di un rigore che nel tempo ha finito per diventare identit . Quando, nel 1982, Flavio Basilicata e Silvana Forte decidono di dedicarsi formalmente alla viticoltura, sono sposi da tre anni e il contesto non quello che oggi immaginiamo. Il Friuli sta costruendo la propria reputazione internazionale soprattutto sui bianchi, sulla loro precisione tecnica, sulla capacit di intercettare un gusto globale che chiede pulizia, riconoscibilit , immediatezza. In quel quadro, scegliere una strada diversa - pi lenta, meno accomodante - significa inevitabilmente mettersi di lato. Una strada lungo la quale si leggevano, indelebili, i passi di Mario Pizzulin, classe 1901, nonno di Flavio da parte di madre, colono ricco di esperienza, curiosit e anche della stima del conte Gabrici, il possidente enologo per cui faticava. 29