Il vino, la sua vita. Davide Garofalo Paese difficile il nostro. Basti pensare che, supponendo di cimentarsi in un'indagine storica, lo scenario dominante è un fermento di regni, ducati, repubbliche marinare e lande a matrice pontificia. Frammentazioni secolari, dominazioni dall'impatto culturale travolgente e un'unificazione tardiva e tumultuosa, ci suggeriscono quanto sia ardimentoso parlare della storia d'Italia. Mutuandone l'audacia, la storia del vino italiano non è impresa da affrontare in . Mentre la nostra genetica antagonista d'oltralpe dispensava nobili concetti come e , gerarchizzando e mettendo a sistema toponimi fisici e mentali di identificazione della qualità, noi attendevamo quel rinascimento – ma forse è meglio riferirsi a una nascita – che ci affrancasse da quel vino alimento tanto lontano dalle nuove attenzioni del mondo. souplesse terroir cru Nel novero dei patriarchi che hanno avuto il merito di spogliare la materia enoica delle trame grossolane di una concezione anacronisticamente agreste e volta alla saziante resa quantitativa, la visione interpretativa di Riccardo Cotarella si pone come una sorta di epifania capace di redimere l'intero comparto vitivinicolo dalle tragiche derive che incarnano i lati più cupi e deprecabili della cronaca enoica nazionale della prima metà degli anni Ottanta. Uno scandalo ripugnante che ha trascinato nell'abisso più recondito la reputazione e la credibilità di una delle pratiche agricole più nobili della storia dell'uomo. Talento che forse il fato ha voluto per fortuna sottrarre ad altri studi tecnici più affini alle misurazioni di terreni e a rilievi catastali piuttosto che alle più visionarie, per l'epoca, zonazioni, Cotarella muove i primi passi professionali nel ventre tufaceo e solenne dell'areale di Orvieto. "Partire non da cantine rinomate, ma dal basso" sostiene nella sua ultima opera editoriale , perché le opportunità senza distrazioni di gloria costituiscono il solo terreno fertile per mettere alla prova sé stessi nella dimensione più pura e incondizionata. Il vino, la mia vita