Riassumendo, abbiamo detto che:
- il prezzo medio del vino è notevolmente aumentato nel corso degli ultimi anni, sia in Italia sia nei principali paesi consumatori;
- questo generalizzato aumento di prezzo riflette l'aumento di domanda di qualità da parte dei consumatori, i quali desiderano bere meno ma bere meglio;
- il vino è un prodotto che per sua natura sfugge a facili ed immediate valutazioni di qualità. Di conseguenza i consumatori molto spesso finiscono col giudicare la qualità dal prezzo anziché, come ci si attenderebbe, il contrario;
- questa oggettiva circostanza ha attribuito peso crescente al marketing ed ha favorito la diffusione di "modelli" di vino standardizzati, facili da "riconoscere" e "apprezzare";
- la conseguenza di tutto ciò è che tra gli esperti del settore è sempre più diffusa la sensazione che non vi sia stretta correlazione tra il prezzo e la qualità di un vino.
Da questa osservazione parte la nostra iniziativa, che si propone di accompagnare il consumatore nel passaggio dalla "valutazione della qualità" alla "valutazione del prezzo".
