Comunque la stessa civiltà che produceva le cose di cui mi hai parlato ha prodotto anche vini che possiedi tu; forse le cose, in qualche modo si ricompatteranno. Non lo so, non credo. E poi non so così sicuro che si tratti della stessa civiltà; tuttavia, mentre ti dicevo quelle cose continuavo a pensare che anche le mie preziose bottiglie sono segni di cultura e, allo stesso tempo, indicazioni di un certo peso per alcuni aspetti del nostro futuro. Pensavo che contribuissero a tracciare qualcosa di significativo, forse delle appartenenze, chissà. Sai che facciamo? Alcuni di questi segni di civiltà e cultura ce li beviamo insieme, che ne dici? Dico che per me va bene! Potrei anche confessarti che volevo arrivare esattamente a questa conclusione, mi sembra un buon risultato; ma non ti direi la verità, anzi, ti ringrazio molto per il tempo prezioso che mi hai dedicato, è stato utile. E poi zio, ormai non ti puoi più rimangiare la parola, sei costretto a berti insieme a me un po' della nostra civiltà; io non vedo l'ora. Però una cosa, per adesso, posso farla: io, in fondo, sono un adolescente, il vino migliore, almeno tra i tuoi me lo lasci cercare vero?