Il racconto della degustazione 1996 Dopo aver dedicato una degustazione del primo numero di Porthos al Barolo 96, ci torniamo su, come promesso, per darvi conto in modo più approfondito delle nostre impressioni. Abbiamo assaggiato i migliori tra i prodotti già recensiti la volta precedente a confronto con i campioni delle cantine che allora non avevano il vino disponibile. Due interessanti 96 che si faranno attendere ancora sono il Barolo Monprivato di Mauro Mascarello e il Barolo Borgogno. Tutti i campioni dei vini in commercio, compresi quelli che nel frattempo sono diventati Langhe come lo Sperss e il Conteisa Cerequio di Gaja, sono stati reperiti sul mercato; le bottiglie, come il Mosconi Per Cristina di Clerico o la Riserva 95 di Massolino che usciranno dopo la stesura di questo articolo, sono state fornite dai produttori. Troverete prima le impressioni destate dai vini già descritti nel primo numero, e che sono stati divisi in tre fasce di merito. Appresso ci sono le schede dei nuovi assaggi. In alcuni casi abbiamo messo alla prova la tenuta delle bottiglie aperte e sono state numerose le sorprese positive. I Barolo, presenti nel primo numero, che non sono stati risentiti sono quelli di: Abbona, Alario, Barale, Baudana, Boasso-Gabutti, G. B. Burlotto, Chiarlo, Poderi Colla, Einaudi, Germano, Ghisolfi, Manzone, Marchesi di Barolo, Marengo, Molino, Oberto, Principiano, Prunotto, Ratti, Sandrone, Scavino, Seghesio, Vietti e Gianni Voerzio. Tutte le schede del primo numero sono reperibili da gennaio in poi sul sito . www.porthos.it Le schede dei vini già degustati sono brevi e sottolineano gli aspetti fondamentali di ogni vino. Quelle dei vini nuovi vedono prima la descrizione classica, alla quale segue una valutazione di ciò che ci è piaciuto di più, di quello che abbiamo amato di meno, o una considerazione di carattere generale. Il prezzo indicato è quello prevedibile in enoteca, e si basa sulla comunicazione del produttore, avvertiamo però che molti dei vini raccontati non sono più disponibili presso le aziende. Al termine del racconto ci sarà il consueto appuntamento con il giudizio della ciurma, dove troverete l'elenco delle bottiglie che noi compreremmo. PRIMA FASCIA Comprende quei vini che risentiti hanno mostrato un ulteriore miglioramento. AZELIA Castiglione Falletto 0173/62859 E' ulteriormente migliorato, grande performance di finezza, è presente e possiede un finale lussuoso e caldissimo. Barolo Bricco Fiasco 1996 Lire 75.000 BOGLIETTI La Morra 0173/50330 Non è diventato grandioso ma di sicuro ha mostrato una complessità e una capacità di coinvolgere che non aveva un anno fa; anzi, sotto la notevole materia di cui è dotato si avvertiva qualche problema di continuità: ora è completo e ha messo in moto la sua bella macchina evolutiva. Barolo Fossati 1996 Lire 68.000 CLERICO Monforte d'Alba 0173/78171 E' un vino feroce che si prende una rivincita stratosferica su Pajana e Mosconi, gli altri Barolo di Clerico che gli rubano da qualche stagione la scena: contende a Cicala e Cascina Francia il ruolo del migliore, e lo fa con una esibizione che mozza il fiato e che non è per tutti. Barolo Ciabot Mentin Ginestra 1996 Lire 75.000 COGNO Novello 0173/744006 Ci aveva destato una notevole impressione anche lo scorso anno, ma questa volta ha insidiato le posizioni di vertice mostrandosi intenso, innovativo e brutalmente attaccato al suo territorio. Barolo Bricco Ravera 1996 Lire 51.000