Barolo Riserva 1967 (versione acquistata in enoteca) Ne abbiamo degustate più bottiglie (mai nella versione conservata ed affinata nelle cantine aziendali) con esiti differenti; del resto, proviene da un'annata molto buona ma non straordinaria. Al meglio della forma è un vino di fascino eccezionale, maturo e coinvolgente, dal colore granato con sfumature aranciate, dai profumi di tartufo, liquirizia e cioccolato e dal palato di grande eleganza, setoso, continuo e rinfrescato da un'eccellente acidità. Lire 105.500 Barolo Riserva 1964 Colore granato intenso, ancora vivo e brillante. Naso di grande espressività, floreale e percorso da un frutto di prugna e ciliegia e da una vena animale e terrosa; dà l'impressione di poter crescere ulteriormente. Palato ancora molto vivo, i tannini sono ancora lievemente aggressivi e l'acidità è puntuale, splendido il ritorno di liquirizia e cioccolato; la lunghezza è degna della fama dell'annata. Negli ultimi anni ne abbiamo inoltre degustate sei bottiglie acquistate in enoteca, ed il vino si è sempre espresso su livelli altissimi, maturo ed emozionante. Il vino è esaurito in azienda. Barolo Riserva 1961 Colore granato di impressionante solidità e compattezza. Il naso è ancora giovanile (!), stupefacente l'integrità, davvero indescrivibile nelle stratificate sensazioni di fiori secchi, erbe, liquirizia, poi terra, menta, visciole, mandorle, cacao e violetta. La complessità cresce col passare dei minuti, rivelando sfumature sempre nuove; a bicchiere vuoto, nette, la rosa e la pesca. Bocca di tensione sbalorditiva: i tannini sono vivissimi ma eleganti, tornano in successione il cacao, la liquirizia, la visciola ed i fiori, l'acidità sostiene una struttura di eccezionale ricchezza e persistenza. + Un vino eterno, universale, ed una grande emozione, ad un prezzo che definire accessibile ci sembra perfino riduttivo. Lire 114.000 Barolo Riserva 1958 Colore evoluto e limpido. Naso di notevole piacevolezza, molto elegante, fragrante, ampio e godibile nelle note di rosa e lampone, complesso e stratificato nelle sensazioni di terra, tartufo e cacao amaro. La bocca è finissima e moderna, il vino è perfettamente evoluto e completo nell'espressione gustativa, ma forse non risponde del tutto alle attese che la sua grande fama ci aveva suscitato. Una bottiglia acquistata in enoteca era invece straordinaria, ancora integra eppure calda e dotata di una complessità sotterranea, che cresceva ad ogni istante. La profondità del profumo di rosa a bicchiere vuoto era al di là di ogni possibile descrizione. Lire 275.000 Barolo Riserva 1952 Colore granato maturo ma concentrato, limpido ed omogeneo. Naso di grande complessità; si è aperto gradualmente, rivelando caffè, visciola secca, liquirizia, fiori di camomilla, una lieve nota animale ed infine l'immancabile cioccolata. Davvero imprevedibile ed emozionante. I tannini sono ormai quasi risolti, il palato è setoso ed il corpo è sostenuto da un'acidità ancora viva, tornano il lampone, la rosa, la liquirizia ed una nota originale di tè; la freschezza e la persistenza sono formidabili, soprattutto in considerazione dell'età. + Un successo incredibile - il 1952 è tutt'altro che un'annata storica - per un vino che ci proietta in una dimensione sconosciuta, facendoci scoprire quanto un Barolo possa col tempo divenire elegante e quasi tenero. Il rapporto qualità/prezzo è altrettanto incredibile. Lire 125.000