Il parere tecnico Il mondo della barrique Il legno di rovere si è imposto molto rapidamente come materiale in grado di affinare, conservare e trasportare il vino. Troviamo tracce del suo utilizzo già dal II° secolo A.C. ORIGINE BOTANICA I legni presentano differenti caratteristiche a seconda della specie botanica a cui appartengono e della provenienza geografica. In Francia (la zona di maggiore e migliore produzione mondiale), la superficie di foresta in cui è presente la quercia è pari a circa 5 milioni di ettari, quasi tutti di proprietà del demanio. Ogni anno vengono raccolti da 2 a 4 milioni di metri cubi di legname, di cui solamente 800.000. vengono utilizzati dalle tonnellerie. Le specie di quercia utilizzate sono: Si presenta a chioma stretta e slanciata, il frutto (ghianda) non ha peduncolo, il legno è caratterizzato da una grana piuttosto fine e compatta; è diffusa soprattutto nelle foreste di Allier, Tronçais, Argonne, Vosges, Nevers, Bourgogne. A) QUERCUS SESSILIS (o QUERCUS PETREA) Predilige terreni più ricchi e più freschi; il legno si presenta più poroso con grana più grossa (maggiore legno primaverile, dovuto alle zone più fresche). E' diffusa soprattutto nella zona del Limousin. B) QUERCUS PEDUNCOLATA (o QUERCUS ROBUR) E' diffusa soprattutto negli Stati Uniti d'America e presenta caratteristiche simile alla Q. Peduncolata. C) QUERCUS ALBA La Quercia Sessile, considerata la più qualitativa, merita un approfondimento geografico e dunque si riscontrano tre specifiche zone di produzione: Allier, Indre, Cher e Loir et Cher, che rappresentano il Massiccio Centrale CENTRO: Bourgogne e Nevers EST: Argonne e Vosges NORD-EST: DIFFERENZIAZIONE DEI VARI LEGNI SUL VINO In base al potenziale aromatico dei legni delle varie specie, si può stabilire la seguente classifica (in ordine discendente dal più ricco al più povero in profumi): Allier Tronçais Vosges Nevers Limousin In base alla finezza della grana invece, la classificazione sarà la seguente: Tronçais Allier Nevers Vosges Limousin Va comunque precisato che il legno di Quercus Sessilis presenta un maggiore contenuto di eugenolo e di lattoni rispetto al legno di Quercus Peduncolata. Il legno di Quercia Bianca Americana (Q. Alba) dà profumi che possono essere considerati più intensi di quelli dati dal legno di Allier (fenolici speziati). Il legno della Quercus Peduncolata (Limousin) è più ricco in tannini estraibili ed è quindi in grado di dare un maggiore potenziale polifenolico. Per quanto riguarda il potenziale aromatico, accade l'inverso, e cioè la Quercus Sessilis è più ricca di 3-4 volte in sostanze aromatiche (isomeri cis e trans del metil-octalattone, responsabili del profumo di legno di cocco) e in eugenolo (responsabile del profumo speziato, chiodo di garofano), di cui possiede circa il 20% in più. L'isomero cis è 4 volte più aromatico di quello trans. LAVORAZIONE DEL LEGNO Dal tronco di quercia, le tonnellerie utilizzano solamente una percentuale molto ridotta; viene scartata la parte basale e centrale, mentre viene lavorato il segmento di tronco che rimane, fino alle prime ramificazioni (problemi di nodi). Lo scarto è elevato e arriva fino all'85%.