Forum Il nostro intento è raccontare storie, così nei numeri precedenti vi abbiamo proposto le interviste a cinque viticoltori, Elisabetta Foradori, Walter Massa, Lucio Canestrari, Fabrizio Niccolaini e Giuseppe Rinaldi, persone che forse non possono incidere sul mercato o sul gusto del vino italiano, ma sono certo simboli attivi di un'umanità sempre più rara che potrebbe persino andare perduta. Riteniamo che ciò sarebbe gravissimo, per questo nei prossimi numeri continueremo su questa strada. La nostra passione per la ricerca non si ferma, abbiamo quindi voluto confrontarci con alcuni dei produttori che di tendenza, modernità e mercato sono assoluti protagonisti: Alessio Planeta, Franco Allegrini, Gianni Masciarelli, Giorgio Rivetti e Marco Caprai. I primi tre si sono subito resi disponibili ed hanno partecipato, Rivetti ha rinunciato il giorno stesso per ragioni personali, mentre Caprai non si è degnato neanche di mandarci una risposta. Il tema dell'incontro era "Ricerca tra modernità e mercato" e coincidenza ha voluto che proprio in quei giorni ricevessimo una lettera di Fabrizio Niccolaini che rispondeva all'editoriale del sesto numero: il contenuto ci è sembrato così forte che con Planeta, Allegrini e Masciarelli abbiamo voluto partire da qui: caro Giovanni (Bietti, l'autore dell'editoriale n.d.r.) solo per dirti la gran voglia di vederti; di capire cosa va e cosa non va. Ho Riletto il tuo editoriale. Traspare una grande sincerità e pone domande che "vanno oltre" il Vino. Trovare soluzioni significa forse mettere l'Uomo in un'altra posizione; non in contemplazione della natura, ma NELLA Natura. Non guardare una vite o un vino, ma essere una vite o un vino. Dobbiamo tutti imparare a vivere il nostro presente per gustare la nostra vita. Per adesso vediamo cosa si può fare da produttori per dare una risposta a questo Consumatore.