INTRODUZIONE I giorni memorabili arrivano sempre inattesi. Ti raccontano che il giorno del matrimonio sarà il più bello della vita, oppure che rimarrà impresso nella tua memoria il momento della laurea, il primo lavoro ben retribuito o l'uscita del tuo primo libro, nel mio caso. Sono tutti bellissimi ricordi, è vero, ma ci sono momenti indelebili, di pura gioia, che sono arrivati durante una giornata ordinaria come un'onda dirompente all'improvviso, di quelle che ti fanno vacillare e ti travolgono proprio mentre stavi solo cercando di capire la temperatura dell'acqua prima di immergerti. Custodisco una piccola collezione di questi attimi di pura gioia, mi piace riviverlì nella mia mente di tanto in tanto e faccio il possibile per collezionarne altri. Sono le schegge di felicità. Una di queste mi ha colpita a 72 metri di profondità sotto terra, mentre visitavo le grotte di Castellana, in provincia di Bari. Anna ha guidato me e altri venti visitatori lungo il percorso di un chilometro e mezzo nella pancia della Terra. Non avevo idea di quello che mi sarebbe successo di lì a pochi minuti mentre la ascoltavo, mentre ci spiegava che avremmo visto stalattiti e stalagmiti costruite pazientemente goccia dopo goccia. Milioni di anni, non riesco a immaginarmi tutto quel tempo.