Francesca ed Elena Paternoster

COME UN ALVEARE

Il sogno di Andrea

Nel cuore verde del Trentino, dove i meleti disegnano geometrie perfette sui pendii della Val di Non e il profumo delle stagioni si misura nelle sfumature dei fiori, Andrea Paternoster immagina qualcosa che ancora non esiste. Non un'azienda, non ancora. Piuttosto una visione: restituire al miele la sua nobiltà perduta. Farne un prodotto puro, riconoscibile, capace di raccontare la terra che lo ha generato come fa un grande vino. Per Andrea, il miele non è una dolcezza da supermercato. È un racconto liquido, un'espressione vegetale e animale insieme, una dichiarazione di appartenenza al mondo naturale.

È giovane quando comincia, ma ha lo sguardo di chi ha già capito che l'unico modo per vivere davvero è seguire una passione. La sua nasce grazie al nonno, che si chiamava come lui: Andrea. È stato il primo ad avere delle arnie, a trasmettergli il senso di una disciplina millenaria fatta di ascolto, osservazione e pazienza.