Cecilia Tessieri Rabassi

IL PROFUMO DEL CIOCCOLATO

Una passione senza compromessi

L'aria profuma di tigli e asfalto caldo, la stessa che si respira ogni estate nei piccoli paesi della provincia toscana. Cecilia pedala piano, le mani ben strette sul manubrio e la cartella delle medie che dondola leggera sul portapacchi. Davanti a lei, il municipio di Capannoli si staglia silenzioso nella luce del pomeriggio. Da dietro una delle finestre aperte, riconosce la voce di sua madre Ida. Ferma la bici e rimane immobile. Dentro si sta tenendo una seduta del Consiglio comunale: solo uomini, e una donna. Sua madre. La prima sindaca della storia del suo paese e della Valdera.

Cecilia resta qualche istante ad ascoltare. Le mani della madre gesticolano appena, ma ogni sillaba detta ha il peso di una decisione. È una figura minuta, ma il tono è fermo. Nessuno la interrompe. Cecilia pensa che ci vuole forza per restare così salda tra tanti sguardi che sono sorpresi o forse addirittura non ti considerano degna del posto che occupi. Poi si stacca da quel quadro e riprende a pedalare verso casa, mentre una voce interna – che ancora non sa chiamarsi ambizione – inizia a farle compagnia.