Erica Mazzola

ESSERE PASTORA, ESSERE LIBERA

Due bambine, un sogno, un confine

Erica Mazzola è nata il 4 gennaio 1983 e io c'ero. Avevo esattamente nove mesi. Non siamo solo cugine di secondo grado. Siamo cresciute insieme, a poche centinaia di metri l'una dall'altra, anche se in due paesi diversi della provincia bergamasca, perché il confine lo tracciava proprio la strada sulla quale si affacciava casa sua.

Io ho trascorso l'infanzia in una casa di campagna e nella fattoria di mio nonno, tra mucche, galline, conigli, vigneti e campi di grano. Lei, in un appartamento circondato da cemento e asfalto, nel palazzo color crema sulla provinciale.

Eppure, a pensarci oggi, è lei che ha finito per diventare una pastora, una casara, una donna di montagna. Mentre io non ho nemmeno un animale domestico.

Raccontare la sua storia non sarà facile per me, stavolta le emozioni non le vivo di riflesso, le tiro fuori dalla mia carne.