Dio fece le madri perché non poteva essere ovunque
contemporaneamente.
(Proverbio ebraico)
Quando ho ricevuto il primo messaggio di Federica Ponti su Instagram ero in un letto d’ospedale a Rozzano, in provincia di Milano. Due giorni prima il dottor Alessandro Zerbi mi aveva operata, asportato quasi tutto il pancreas, la milza e una bella collana di linfonodi per eradicare un tumore che ha fatto capolino nella mia vita come un fulmine a ciel sereno, proprio mentre stavo scrivendo Custodi del vino, il mio secondo libro. È capitato tutto talmente in fretta che non ho avuto il tempo di disperarmi: la massa, grande come un’albicocca, sulla coda del pancreas, è stata diagnosticata e strappata dalle mie viscere nel giro di quaranta giorni tra biopsie, tac, capitoli, bozze, interviste da sbobinare, correzioni dell’ultimo minuto, il mio primo ricovero.