Giacchè sono una donna, devo fare sforzi speciali per riuscire. Se cado nessuno dirà : «Non ha ciò che serve». Essi diranno: «Le donne non hanno ciò che serve».
(Clare Boothe Luce)
Prima di intervistare qualcuno, dedico molte ore alla ricerca. Mi piace iniziare a conoscere la persona attraverso le tracce che trovo di lei (o lui) online: vecchie interviste, video su Youtube, dirette social durante la pandemia di cui è rimasta traccia sulle varie piattaforme, quei giorni che sembrano ormai lontani in cui per ammazzare il tempo durante l’isolamento ci si connetteva per chiacchierare online pubblicamente dei temi più svariati. Ascolto e leggo ossessivamente tutto quello che trovo e mi soffermo sui dettagli: dal tono di voce, ai tic gestuali, alle parole preferite di colui o colei che finirà poi sotto il torchio delle mie domande, fino alle fotografie su Facebook e Instagram, alle manifestazioni alle quali il malcapitato o la malcapitata ha preso parte in passato.