Raffaella Bologna

LA REGINA DELLA BARBERA

Nelle donne ogni cosa è cuore, anche la testa.
(Jean Paul Richter)

Raffaella Bologna è nota per essere la regina della Barbera, eppure io l'ho conosciuta per un suo vino bianco, che si chiama proprio la Regina.

Eravamo a tavola, a Rocchetta Tanaro (il paese più "rock" del Monferrato, come lo definisce lei) nella trattoria fondata dalla nonna Caterina dove la storia di Braida è iniziata. Braida era il soprannome del nonno Giuseppe, che giocava a pallone elastico e somigliava al noto giocatore Braida e Caterina gli dedicò l'osteria di famiglia. La nonna, che è stata la prima donna importante nella storia dell'azienda, aveva la capacità di attirare persone da tutto il mondo attraverso i sapori. Questa cosa affascinava tantissimo la piccola Raffaella, il potere dei sensi e del gusto già allora le sembravano magici, quella è stata la sua scintilla insieme allo spirito giocoso del nonno Giuseppe che nella sua cantina appena avviata scriveva sulle botti della Barbera più ribelle la parola Monella, che era il nomignolo di Caterina.