Dionysos è forse il più importante tra le divinità terrestri e ctoniche del mondo antico. Il dio che riassume in sé tutta la vita vegetale della natura racchiusa in quel potente binomio Vite/Vita. Alla figura del dio del vino si ricollega il più ricco complesso mitico espresso attraverso un’iconografia varia e multiforme a testimonianza delle sue molteplici sfaccettature. Un’immagine bipolare in tutti sensi. A volte vigorosa e virile, altre curvilinea ed effeminata del Dionysos riccioluto, splendente di gioventù e potentemente seduttivo ma ugualmente fonte d’ispirazione di pregnante vitalismo spirituale. Dionysos, solenne e barbuto, una figura generosa e benefica che elargisce la felicità e l’oblio dagli affanni lathikedes e dalle pene dell’animo ma, allo stesso tempo, tiranno e terribile istigatore di estrema violenza come con lo smembramento di Penteo.