La diciottesima edizione de Le Storie del Vino 2025 si conclusa con un grande successo, di pubblico, di eventi e di contenuti. Questa manifestazione protagonista nel nostro paese da una trentina d anni e da sempre ambasciatrice nel nostro territorio di cultura, spettacoli ed esaltazione di tutto ci che legato al mondo del vino e del cibo della nostra tradizione. Una ricetta perfetta che offre agli ospiti, nella location suggestiva del Castello di Tagliolo Monferrato, non solo qualit nel gusto ma anche momenti di svago e riflessione. Il lavoro alle spalle notevole, sia dal punto di vista organizzativo che da quello logistico e l atmosfera caratterizzata da unit , collaborazione, umilt ed esperienza tra le associazioni e volontari presenti che regna nel nostro paese, permette di ottenere sempre risultati di rilievo che considerati i numeri di visitatori, vengono apprezzati ad ogni edizione. Questa manifestazione il fiore all occhiello del nostro paese che da sempre ha nell anima una particolare attenzione al valore dell ospitalit . Da alcuni anni siamo affiancati dall Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato e grazie a questa collaborazione si sono introdotti importanti momenti di discussione su temi fondamentali per il nostro territorio, sulle strategie di gestione delle attivit produttive legate al vino ed al turismo, su cultura e tradizione legate alla nostra storia. In questa edizione abbiamo ospitato nell evento della domenica mattina, l Accademia di Agricoltura di Torino con sui si programmato un tavolo di discussione dal titolo Sfide e opportunit per il futuro dell Ovadese e del Monferrato con il prof. Vincenzo Gerbi, l enol. Alberto Cugnetto, l avv. Diego Saluzzo, Monica Massa, Elisa Paravidino ed Enrico Gennaro, coordinati dalla scrittrice Cinzia Montagna. Una discussione sui problemi legati alla sostenibilit economica ed ambientale delle aziende agricole del settore vitivinicolo e su come affrontarli per dare opportunit concrete di