Un dibattito strategico per il futuro del vino piemontese
La moderazione dell'incontro è stata affidata alla giornalista Cinzia Montagna, che ha guidato il dialogo tra esperti e protagonisti del comparto vitivinicolo. Al centro, le sfide che la viticoltura piemontese si trova ad affrontare in una fase di grandi cambiamenti: sostenibilità economica, pressioni ambientali, trasformazioni sociali e nuove dinamiche di mercato.
Il via ai lavori è stato affidato ad Alberto Cugnetto, socio ordinario dell'Accademia di Agricoltura di Torino, (www.accademiadiagricoltura.it), che ha approfondito il ruolo dell'innovazione come strumento per garantire la sostenibilità delle aziende viticole, oggi strette tra margini ridotti e nuove esigenze produttive. Un equilibrio non facile da trovare, ma necessario per dare spazio anche alle strategie ambientali e sociali.
A seguire il momento clou della giornata rappresentato dalla tavola rotonda "Sfide e opportunità per il futuro dell'Ovadese e del Monferrato". Protagonista il Dolcetto, vitigno simbolo del territorio, che necessita di nuove visioni e strategie per essere valorizzato sui mercati