14 VITICOLTURA 3/2026 Riccardo Castaldi R&S Terremerse Gestione della chioma per uve equilibrate e vini di qualit I l cambiamento climatico sta modificando profondamente la fisiologia della vite, determinando, in molte annate, un progressivo anticipo delle fasi fenologiche e un pi repentino accumulo degli zuccheri nel grappolo. Nelle aree viticole caratterizzate da estati sempre pi calde e siccitose, ormai frequente osservare uve Le moderne tecniche di che raggiungono la magestione della chioma turit tecnologica con permettono di limitare il largo anticipo rispetto alla piena maturazione contenuto zuccherino e fenolica. Tale disallineacontrastare lo sfasamento mento rappresenta una tra maturazione tecnologica delle principali criticit della moderna viticole fenolica tura, poich obbliga il viticoltore a scegliere tra una raccolta anticipata, con uve ricche di acidit ma ancora immature sotto il profilo fenolico, e una raccolta pi tardiva che consente di completare la maturazione di antociani, tannini e precursori aromatici, a fronte tuttavia di gradazioni zuccherine elevate e, conseguentemente, vini ad alto tenore alcolico. La cimatura in invaiatura ha Per contrastare gli effetti del cambiamento sortito effetti interessanti su Sangiovese e Corvinone climatico e modulare il processo di matura- zione, uno degli strumenti agronomici pi efficaci rappresentato dalle tecniche di gestione della chioma. Attraverso interventi mirati possibile infatti modificare il rapporto tra superficie fogliare fotosintetizzante e produzione (rapporto source-sink), regolare il microclima del grappolo e influenzare la capacit fotosintetica della pianta, con effetti diretti sulla velocit di accumulo degli zuccheri e sulla sintesi dei composti fenolici. In estrema sintesi quindi, l obiettivo degli interventi non di rallentare indiscriminatamente la maturazione, bens di ristabilire l equilibrio tra maturazione tecnologica e maturazione fenolica, preservando al tempo stesso la qualit delle uve. IL RAPPORTO SOURCE-SINK La base fisiologica degli interventi a carico della chioma rappresentata dal rapporto source-sink, nel quale si individuano organi sorgente (source), rappresentati principalmente dalle foglie mature, e organi pozzo (sink), costituiti da grappoli, germogli in accrescimento, radici e organi di riserva. Nel corso della maturazione, a partire dalla fase fenologica dell invaiatura, i grappoli rappresentano il principale sink della pianta e ricevono la maggior parte dei foto-assimilati prodotti dalle foglie. La velocit di accumulo degli zuccheri dipende pertanto dall equilibrio tra la capacit fotosintetica della chioma e la richiesta metabolica dei grappoli. Intervenire sulla chioma significa modificare questo equilibrio, riducendo la disponibilit di assimilati o alterando le condizioni microclimatiche che regolano la fotosintesi e il metabolismo della bacca. Le tecniche attualmente disponibili possono essere suddivise in due grandi categorie: interventi che modificano la capacit fotosintetica della pianta;
Gestione della chioma per uve equilibrate e vini di qualità - Riccardo Castaldi