6 VITICOLTURA 3/2026 Fabio Burroni e Marco Pierucci Nature-based Solutions verso uno standard globale Studio Associato Agronominvigna - www.agronominvigna.it I n agricoltura la sostenibilit nel rispetto della biodiversit degli ecosistemi non solo un insieme di buone pratiche colturali, ma un approccio sistematico incentrato su cultura ecologica e vincoli tecnici. Niente in comune con il piccolo mondo antico viticolo e biologico, dove si pensa di esaurire i doveri ecologici semplicemente riducendo il rame nella difesa. Impegni e opportunit Questo approccio ecotecniche e finanziarie di sistemico stato concettualizzato nel 2020 una nuova visione che sta dall organismo interdiventando realt . nazionale International Union for Conservation of Nature (IUCN) attraverso l elaborazione di uno standard globale orientato ai processi e imperniato sulle Soluzioni basate sulla Natura. Nel 2022 la COP15, la 15a Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversit , ha poi approvato l accordo globale per la biodiversit di Montreal-Kunming o GBF (Global Biodiversity Framework). Si tratta del primo patto internazionale che stabilisce obiettivi e traguardi per il 2030 e il 2050 finalizzati a proteggere e ripristinare la biodiversit in tutto il mondo, a tutelare lo sviluppo economico e la Natura e a contrastare il cambiamento climatico. In sintonia con l accordo GBF, nel 2025 stato infine attualizzato lo standard globale IUCN del 2020 che ha preso il nome di Nature-based Solutions o NbS. Le NbS sono un insieme di soluzioni tecniche e strategiche allineate al GBF poich ne condividono il focus principale: il miglioramento del benessere umano condizionato dall esistenza di ecosistemi ricchi di biodiversit , adattivi e resilienti. Considerando la recentissima istituzione e la prospettiva di lungo termine delle NbS, abbiamo ritenuto doveroso informarci in merito. L occasione si presentata con il convegno Soluzioni nature-based per una gestione so- stenibile dei vigneti mediterranei organizzato presso il Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente del CREA a Firenze il 21 maggio 2026. UNA DEFINIZIONE E UN FRAME PER LE NBS Per la definizione ufficiale le Nature based Solutions sono le Azioni per proteggere, gestire e ripristinare ecosistemi naturali o modificati, che affrontano le sfide della societ in modo efficace e adattivo, generando benefici per il benessere umano e per la biodiversit . L ambizione quindi quella di definire non singole azioni, ma un vero e proprio compendio dei comportamenti e delle finalit che da ora in avanti delimiteranno l orizzonte programmatico e pragmatico anche dell agricoltura, a beneficio non solo dell ambiente ma anche della societ in genere. Bruno Oberle, Presidente del World Resource Forum ed ex Direttore dell International Union for Conservation of Nature, ha introdotto le NbS definendole tecniche che collegano tutela, gestione e ripristino degli ecosistemi, alla soluzione delle sfide sociali (cambiamento climatico, perdita di biodiversit , sicurezza idrica e alimentare, salute e sviluppo economico). Le NbS sono inquadrate in uno schema che si definisce DPSI-R: Driver (fattori-chiave), Pressure (pressioni), State (stato), Impact (impatti) e Response (risposte). Questo criterio logico stabilisce che i fattori-chiave diretti e indiretti (D) generano pressioni (P) sugli ecosistemi, cambiano lo stato (S) della Natura e producono impatti (I) quindi richiedono risposte (R) di conservazione, ripristino e gestione sostenibile. I principali fattori-chiave (D) diretti che influenzano gli ecosistemi sono riconducibili a: cambiamento dell uso di terra e mare, cambiamento climatico, inquinamento, specie aliene invasive e altro.