ATTO III · LA PROIEZIONE

Utopie, paure e speranze del vino

Giovanni: (L’utopia)

«Se non dovessi rispondere al mercato?»

Piero:

«Spesso ho fatto scelte non per rispondere al mercato, ma per fornire emozioni sperando poi di ricevere riscontri congruenti. A volte quelle intuizioni si sono rivelate fortemente anticipatorie di cambiamenti che il mercato avrebbe restituito a distanza di molti anni. Questo mi riempie di energie positive.»

Giovanni: (Il messaggio nella bottiglia)

«Tra 50 anni, cosa vorresti che dicesse una tua bottiglia?»

Piero:

«Vorrei che continuasse a raccontare le storie dei suoi ideatori, come succede oggi quando apriamo e degustiamo bottiglie della mia famiglia vecchie di un secolo che ancora narrano le vicende antiche. Ho la fortuna di una collezione straordinaria di nostre bottiglie capaci di suscitare quelle emozioni e questo mi dà forza e fiducia nel futuro.»

images/11_a.webp