2. Clausola di indicizzazione alle giacenze (Stock-to-Price)
Questa clausola permetterebbe al prezzo di fluttuare in base all'abbondanza o scarsità del prodotto certificato a magazzino, sulla base di dati reali ed ufficiali estratti dal registro telematico SIAN. Se le giacenze medie della denominazione scendono sotto una certa soglia critica, evidente indice di scarsità, il prezzo si potrebbe rivaluta automaticamente di una percentuale predefinita. Al contrario, in caso di sovrapproduzione, la clausola di revisione permetterebbe un aggiustamento che proteggerebbe però in ogni caso il margine di sopravvivenza del produttore, evitando crolli speculativi che mettano a rischio la tenuta dell'intero territorio vitivinicolo collinare [8][12].