Per convenzione, nelle analisi sui costi e ricavi operati nei paragrafi successivi, si assume che la PLV sia uguale alla PLT (Produzione Lorda Totale), ovvero che tutta la produzione viene venduta, senza reimpieghi parziali. Produzione lorda vendibile (PLV): Calcolata in base alla produzione uva rispettando le quote massime consentite dai disciplinari per ogni varietà (Moscato, Chardonnay, Barbera, Nebbiolo...); PLV calcolata sulla base dei prezzi medi di mercato per queste uve in Piemonte (che possono essere integrati con dati ufficiali delle Camere di Commercio di Cuneo, Asti, Alessandria). Un esempio pratico di analisi dei costi di produzione e di valutazione del margine operativo lordo (MOL) in un vigneto potrebbe riguardare un'azienda con una superficie di di proprietà, dedicati alla coltivazione della vite in collina con sistema di allevamento a spalliera e medio grado di meccanizzazione. dieci ettari 3.1. Analisi dei costi di produzione (valori indicativi, al netto degli ammortamenti, tasse ed interessi) Le principali due categorie dei costi considerati sono: : comprendono tutte le spese legate alla produzione diretta. Costi variabili Concimi e trattamenti fitosanitari, sostituzione barbatelle: 20.000 € Manodopera stagionale per potatura, vendemmia, ecc.: 55.000 € Consumi energetici (macchinari agricoli, irrigazione): 10.000 € : sono le spese indipendenti dalla quantità prodotta, come: Costi fissi Assicurazioni, manutenzioni e spese amministrative: 10.000 € = Costi di produzione 95.000 € Costi di produzione specifici (CPs) = Costi di produzione – Manodopera = 40.000