– La lettera del Preside della Reale Scuola Enologica, che nel settembre del 1890 esalta la conduzione del vigneto e le “intuizioni” di Luigi Arnulfo. Foto dei documenti originali ad opera di Paolo Sartirano. Figura 2 4.2. Meccanizzazione della viticoltura, considerazioni generali. La meccanizzazione viticola si sviluppò principalmente a partire dagli anni Sessanta [2][8]. Inizialmente, i trattori furono impiegati per le lavorazioni del terreno, le operazioni di scasso e aratura per la preparazione degli impianti viticoli, e per il trasporto dell'uva [3][8]. Successivamente, con l'adozione di macchine operatrici specializzate, la meccanizzazione coinvolse progressivamente tutte le operazioni di gestione del vigneto: potatura, legatura dei germogli, spollonatura, cimatura, trattamenti fitosanitari, sfogliatura, vendemmia, lavorazioni del terreno, diserbo del sottofila e trinciatura dell'interfila [7][8]. L'implementazione della meccanizzazione ha comportato modifiche significative nella struttura e nell'organizzazione dei vigneti.