Non si tratta solo di una misura economica, ma di una visione strategica: garantire redditività e competitività, evitando che le difficoltà produttive portino all’abbandono dei vigneti e alla perdita di biodiversità. È un investimento sul futuro, capace di generare valore per le imprese, per l’ambiente e per l’immagine stessa del vino europeo. Forse è arrivato il momento che anche l’Italia, come altri Paesi europei, abbandoni l’idea di sostegni generici e guardi con decisione a modelli come quello svizzero: un esempio concreto di come si possa conciliare economia e sostenibilità, tutelando non solo il reddito dei viticoltori, ma la bellezza e la ricchezza dei territori in cui operano.

6.1. Modalità erogazione pagamenti per servizi agro-ecosistemici