102 - Elisabetta Azzolini Il ruolo della zonazione in Canavese Per zonazione vinicola si intende l'attivit di studio di una zona viticola attraverso un approccio multidisciplinare che analizza i fattori caratteristici di un agro-eco sistema; tali fattori definiscono le caratteristiche qualitative di una produzione vinicola. La zonazione vinicola inoltre consente di mappare i contesti ambientali dei diversi terroir presenti in una determinata zona viticola e raccoglie, per i vitigni interessati dallo studio, una mole di informazioni precise di carattere vegeto-produttivo. In tal senso per il Canavese, in particolare per la zona dell'Erbaluce stato fondamentale l'intervento del professor Donato Lanati. Diplomato alla scuola enologica di Alba e laureato in Scienze Agrarie all'Universit di Torino, ha conseguito anche la specializzazione in Viticoltura e Enologia, dove nello stesso Ateneo ha insegnato per diciassette anni Tecnologia Enologica alla laurea di primo e secondo livello. Oggi oltre alla sua carriera da enologo consulente anche membro dell'OIV (Organizzazione Internazionale della vite e del vino) come esperto in Commissione Enologia. Addentriamoci ora nel suo lavoro. La cultivar Erbaluce sappiamo essere coltivata, in Canavese, principalmente lungo i versanti meridionali dei terreni collinari ma anche falso-piani che ne caratterizzano il paesaggio. In ragione di questo e dell'influenza che i suoli possono avere sulle "sfumature" organolettiche, l'area dell'Erbaluce stata da lui suddivisa in 5 fasce territoriali caratterizzate da percentuali varie di vigneti collinari e pianeggianti e dalla localizzazione geografica rispetto al comune di Caluso. Fascia territoriale A: terreni di Caluso Fascia territoriale B: terreni di Piverone e Roppolo Fascia territoriale C: terreni di Masino Fascia territoriale D: terreni di San Giorgio Fascia territoriale E: terreni di Mazz In ciascuna fascia territoriale sono stati individuati complessivamente 15 vigneti campione. La superficie dei vigneti collinari stata ulteriormente suddivisa in 3 porzioni: alta-media-bassa. Al momento della vendemmia si compiuto il prelievo di 3 campioni di mosto per ciascuna porzione di vigneto collinare e