Itinerario delle mie emozioni - 161 Cantine Crosio Un indomabile temperamento L'avventura di Roberto Crosio, figlio di Mariangela Susigan, inizia nel 2000 a Caluso, zona storicamente nota per l'Erbaluce. Da sempre ha avuto un forte legame con la viticoltura e la terra e, proprio per questo motivo, un giorno i suoi genitori decisero di regalargli un vigneto che ha segnato il suo punto d'inizio. Un inizio insolito quello di Roberto, il quale decise di puntare non solo sul nobile vitigno a bacca bianca ovvero l'erbaluce ma anche di investire tempo e risorse in controtendenza, rispetto alle altre realt anche su vitigni a bacca rossa meno conosciuti ma da sempre presenti in Canavese. Una filosofia che nasce dal desiderio di dare un'anima ai suoi vini: un'anima composta dal vitigno, dal territorio, dal clima e dallo stesso vignaiolo. Le sue vigne sono situate a Caluso, sulla collina morenica che chiude l'Anfiteatro della Serra d'Ivrea, nelle posizioni pi vocate per la coltivazione della vite. Ci troviamo a un' altezza media di 320 mt. s.l.m. con esposizione a Sud / SudEst. Il terreno di natura morenica in questa zona particolarmente ricco di detriti ghiaiosi e di sabbia. Lui lavora molto in vigna, mi dice soddisfatto e lo fa nel pieno rispetto per le piante e per la terra: interviene solo quando necessario lasciando che la natura faccia il suo corso, senza forzature. «Il mio un duro lavoro, che non cambierei per nulla al mondo, fatto di estremo rigore per l'assidua ricerca della qualit . A questo ho applicato l'insegnamento dei miei genitori che con il Ristorante Gardenia di Caluso, danno lustro al territorio canavesano: la ricerca del meglio e dell'Anima delle cose.» Per Roberto produrre vino un fatto culturale, di mantenimento e continuo ricordo della tradizione. Oltre al vitigno erbaluce, allevato secondo la tradizionale pergola canavesana, troviamo infatti variet note come la barbera e il nebbiolo, unite ad altre tipologie a bacca rossa, che costituiscono un'importante testimonianza canavesana, oggi un po' abbandonati e un po' sottovalutati. I suoi modi rispecchiano un po' i suoi vini, soprattutto i rossi Spigolosi, esplosivi e con l'indomabile temperamento di una vigna che sa il fatto suo. Hanno un colore profondo e un profumo intenso, vinoso e permanente. Non credo servano altre parole.