AZIENDA VITIVINICOLA ROLEJ Le storie d'amore più belle iniziano sempre tra i vigneti Premessa L'antico borgo di Cavaglià ha origini molto remote, come dimostra il ritrovamento di parecchi oggetti antichi (oggi conservati al Museo Civico di Torino) appartenenti alle epoche preistoriche e a quelle più remote della storia. Agli inizi del '700 giunsero nel territorio di Cavaglià i Francesi e nella Tenuta Rolej possiamo vedere ancora oggi, un pozzo non più in uso, risalente all'epoca napoleonica. In quegli anni Cavaglià - ricco di vigne, vivai e frutteti - divideva con Roppolo il vanto dei vini chiaretto che, se invecchiati con consapevolezza, erano in grado di eguagliare i migliori di Sicilia e Sardegna. Oggi un vino riservato per diffusione e conoscenza, solo ai cultori e agli appassionati, rinvenibile esclusivamente nel ciclo nel circondario ma soprattutto fuori da circuiti commerciali. Il vino Chiaretto si otteneva mescolando al 50% Erbaluce e Bonarda, da un quintale di uva si ricavavano circa trenta litri vino, di gradazione intorno ai 15 gradi. Oggi, bisogna mettersi in cammino e bussare casolare dopo casolare , per trovare qualche contadino disponibile a stappare una bottiglia di questa rarità. Pigiato magari decenni prima e conservato in un angolo della cantina, spesso irrituale, senz’altro molto fuori dalle moderne idee di vinificazione. Ma dotato di profonda eternità… Visitando e vivendo queste terre, è stato possibile fare un balzo indietro nel tempo e tuffarmi così nella storia e nelle tradizioni antiche di questo splendido luogo. «Nel 1834 Goffredo Casalis inserisce nel suo" Dizionario geografico, storico ed economico " il Chiaretto di Cavaglià tra i vini più apprezzati della zona e utili a procurare lucro; nel 1838 Attilio Zuccagni Orlandi nella "Corografia d'Italia" riprende i concetti e racconta di vigneti sparsi per il territorio coltivati con industriosa attività, ragione del così considerevole lucro che gli agricoltori e i possidenti ne traggono. Nel 1931 la Guida Gastronomica d'Italia -edita dal Touring Club- lo definisce vino rosso chiaro che si produce nei vigneti circostanti a questo paese. Tutti utili riferimenti che però non dicono nulla sulla natura del prodotto.