TENUTA ROLETTO Nel 1871, il Signor Tinetti, bisnonno degli attuali proprietari, iniziò a coltivare vigneti dando inizio alla tradizione della produzione vinicola. Negli anni Sessanta la passione venne tramandata alla figlia Caterina e al genero Enrico Roletto. Oggi troviamo Antonino e Domenica a continuare la tradizione con la stessa passione e attenzione al dettaglio, ma usando le più recenti tecnologie e innovazioni per ottimizzare il ciclo di produzione, mantenendo sempre più alto il livello di qualità. Da diversi anni la Tenuta Roletto è sede di studi e ricerche, in collaborazione con il Politecnico e Università degli Studi di Torino, volto a migliorare il valore del vitigno Erbaluce. Inoltre, la quarta generazione della famiglia del sig. Tinetti ha trasformato una cantina a conduzione famigliare destinata alla produzione di vino per una consumazione locale, in un'azienda moderna, introducendo le più recenti tecnologie per la produzione, ma mantenendo sempre un'altissima qualità e il rispetto della tradizione. Guidati dal desiderio di diffondere vini nel mondo e dalle sempre maggiori richieste internazionali, la Tenuta Roletto si è aperta al mercato Globale dando vita nel 2011 alla Tenuta Roletto Cina, con sede a Shanghai. La nostra tradizione, la nostra passione, la nostra ambizione: questo è il nostro pensiero, la nostra strada, ieri come oggi… La Cantina si trova a Cuceglio, un piccolo paese sulle colline moreniche del Canavese. In questa zona il terreno è dotato di un'elevata acidità, poco calcare ma molto fosforo e potassio, tutti elementi chimici in grado di esaltare le qualità dell'uva erbaluce che regna sovrana nei loro vigneti: solo per citarne alcuni. Il vino più prestigioso della Tenuta Roletto è proprio l'Erbaluce di Caluso DOCG fortemente rappresentativo della nostra civiltà canavesana, un'eredità di storia, tradizione e di vicende divertenti vengono qui raccontate attraverso diverse sfumature che vanno dall'Erbaluce di Caluso DOCG, un vino bianco, fermo, dal colore brillante con riflessi verdolini che si propone con note fresche, agrumate e floreali a impatto immediato e schietto, all'Erbaluce di Caluso DOCG "Mulinè", la riserva speciale, una sfumatura più brillante, che evolve nel tempo in uno splendido oro. Il suo profumo estremamente fine, con sentori di pera e pesca lo rende davvero un vino di gran garbo. Al palato l'acidità è più profonda in questo caso, lunga e rinfrescante che si stempera in un corpo più rotondo e strutturato. Campele, i Serp, Cùtin, Le guie, Borsa, Crosa, Misobolo, Gasparino, Arciprete, Schiopetta e Pozzuolo