AZIENDA AGRICOLA TERRE SPARSE L'Azienda Terre Sparse nasce nel 2001 a Bienca, una piccola frazione di Chiaverano, quando Matteo Trompetto insieme al suo papà Diego e a sua mamma Franca decisero di acquistare un vecchio rudere con dei terreni incolti, principalmente per avere un piccolo appezzamento per autoproduzione di frutta, verdura e uva da vino. Un vero e proprio progetto di vita alimentato dalla voglia di tornare in campagna da parte di tutta la famiglia di Matteo. Partiamo però dall'inizio, il nonno di Matteo ha fondato l'attività commerciale di famiglia a bordo della sua ape, con la quale portava acqua minerale e bibite varie porta a porta, dopodiché ha iniziato con suo figlio Diego a inserire anche le birre e a importarle dall'estero diventando così, nel giro di pochissimo tempo, i primi e unici importatori in Canavese. Nei primi anni '90, il papà di Matteo iniziò a fabbricare i primi impianti alla spina di birra, così come li conosciamo oggi; un'espansione via via sempre più grande, fino ad arrivare ad avere trecento impianti totali tra Canavese, Biellese e Valle d'Aosta. In realtà Matteo, da come potete dedurre, è da quando è piccolino che insieme alla sua famiglia vive in mezzo al mondo del commercio di birra e vino. A tal proposito proprio lui, durante la mia visita, mi mostra delle foto che lo ritraggono all'età di quattro anni sotto i silos di birrifici enormi in Germania e in Austria. A nove anni in Germania insieme a mia nonna partecipavo ai Beer Contest dove le birre venivano posizionate tutte in fila e i partecipanti dovevano abbinare il nome alla birra, e vincevo sempre. Sbaragliavo la concorrenza!» è l'espressione che usa Matteo con molta fierezza ancora oggi! Nel 2000 l'attività di famiglia fu assorbita da una multinazionale ed è così che quel desiderio di tornare in campagna e la voglia di lavorare la terra bussò alla porta della famiglia Trompetto, la quale decise di accoglierla. «I primi anni di lavoro, mi dice Matteo, sono stati dedicati al recupero dei terrazzamenti che da molto tempo erano lasciati completamente all'abbandono. Successivamente nel 2003, abbiamo piantato i primi mirtilli e lamponi insieme al primo vigneto, che è andato ad affiancare i due vigneti già esistenti nei terreni acquistati. Sempre nello stesso anno, abbiamo prodotto le prime bottiglie di "Vin d'La Tӧpia". Un anno dopo, nel 2004, il vigneto nuovo è stato ulteriormente ampliato, piantandone un altro pezzo adiacente.»