250 - Elisabetta Azzolini Azienda Le Masche Ad accoglierci troviamo Lorenzo Simone giovane titolare delll'Azienda le Masche, una realt molto recente che nasce nel 2014. Ci troviamo a Levone esattamente, un piccolo comune della Valle del Malone vicino a Rivara siamo nell'Alto Canavese, un angolo immerso nel verde della natura e davvero ricco di storia. Lorenzo intraprese questa sua avventura da solo, mosso da un grande entusiasmo, applicando moderne e sostenibili tecnologie recuperando all'avanzare del bosco circa 4 ettari di terre vitate sulle colline dei comuni di Levone e Rivara. Il legame indissolubile che c' tra l'azienda e il paese che la ospita stato fin da subito molto chiaro, a partire dalla scelta del nome aziendale: Le Masche. «Le masche per i tribunali dell'inquisizione erano delle streghe, per alcuni erano guaritrici o detentrici di antiche nozioni sull'utilizzo di erbe. Per me e la mia famiglia sono un omaggio a quattro donne di Levone condannate a morte a fine Quattrocento per stregoneria.» Nel 1474 a Rivara si tenne il processo con cinquantacinque capi d'accusa contro Antonia De Alberto, Francesca e Bonaveria Viglone e Margarota Braya per "malefizi, incantesimi, stregherie, eresie, venefizi, omicidi e prevaricazioni della fede nostra e del salvatore Nostro Ges Cristo". L'esito del processo vide la condanna a morte sul rogo di Antonia e Francesca, che vennero arse vive; Margarota riusc a fuggire, mentre di Bonaveria si sa con certezza che nel 1475 era ancora in carcere. I nomi delle condannate diventano le etichette trainanti dei vini di quest azienda. Oggi l'azienda possiede in totale 10 ettari vitati e produce pi di 30.000 bottiglie l'anno. Il territorio collinare di Levone consente davvero una viticoltura di qualit , ci troviamo a 353 metri s.l.m e il terreno morenico particolarmente acido. La forma di allevamento pi espansa quella a guyot monolaterale. Qui siamo davanti a una viticoltura eroica, quasi di montagna. Lorenzo mi spiega che i terreni sono davvero difficili da lavorare, il lavoro oggi stato meccanizzato grazie ai loro interventi che hanno reso i terreni che erano scoscesi accessibili e hanno sottratto alla boscaglia i terreni abbandonati ripulendoli da rovi e sterpaglie, ridando loro