Itinerario delle mie emozioni - 283 La denominazione di origine controllata Anche tu sei collina e sentiero di sassi e gioco nei canneti, e conosci la vigna che di notte tace. Tratto da: Anche tu sei collina di Cesare Pavese Il vino a denominazione di origine controllata "Carema" deve essere ottenuto dalle uve del vitigno Nebbiolo dall'85% al 100%. Il possibile rimanente 15% , come di norma, riservato ad altre uve a bacca rossa non aromatiche, idonee alla coltivazione nella Regione Piemonte. Generalmente, i produttori di Carema aggiungono al nebbiolo una piccola percentuale di Ner d'Ala, localmente chiamato Vernassa o, anche, Neir t dal picul rus. un vitigno molto vigoroso, che ben si adatta a condizioni colturali meno favorevoli; resiste al vento e ai ritorni di freddo ma teme un po' la muffa del grappolo. Questa variet in grado di apportare profumi interessanti e un'acidit moderata, e, pertanto, ben si adatta al tradizionale taglio con il nebbiolo. Questo vino prodotto, da disciplinare, nelle tipologie Carema e Carema Riserva. Il Carema venduto dopo 24 mesi di invecchiamento di cui almeno 12 in botti di rovere (il disciplinare prevede anche il possibile utilizzo del legno di castagno); la Riserva prevede 36 mesi minimo di invecchiamento di cui 12 in legno. Il Carema un vino di corpo in grado di sopportare un lunghissimo invecchiamento, anche di 15-20 anni. Il colore rosso rubino tendente al granato, al gusto morbido ed elegante, con una giusta astringenza. Nel profilo olfattivo, percepibile la caratteristica nota odorosa floreale di rosa. L'affinamento in legno arricchisce il profilo olfattivo con note odorose di vaniglia, pane e mandorla tostati. Ricordiamoci che stiamo parlando di un vino raro, di un vino a "grande rischio d'estinzione" a causa del continuo abbandono delle viticoltura in zona. Si tratta di viticoltura veramente eroica, segnata da due gravissimi problemi: l'et media molto avanzata dei soci conferitori (che raramente sono seguiti in questo duro lavoro dalle nuove generazioni) e l'estrema parcellizzazione delle vigne. La dimensione media di una propriet , infatti,