AZIENDA FERRANDO Il mio primo appuntamento: le realtà storiche di Carema Il primo appuntamento è sempre un momento particolarmente emozionante, per quanto si possa essere abituati a conoscere persone nuove, il primo incontro ha sempre un importante margine di imprevedibilità. Ci sono i desideri, le aspettative, le proiezioni che ognuno ha sull'altro. E, al tempo stesso, durante un primo appuntamento ci si trova a dover far fronte all'opinione che l'altra persona avrà di noi: piacerò, non piacerò? L'incontro con uno dei produttori storici di Carema mi agitava un po', ma quel giorno, fu il mio amico Lorenzo Labriot ad accompagnarmi e devo dire che sicuramente senza quell'incontro non sarei la stessa. Quando una visita in cantina diventa esperienza… Il primo appuntamento non si scorda mai! Sono le 14 e 30 di martedì e ad aspettarci nella sua cantina troviamo il titolare dell'Azienda Ferrando: Roberto Ferrando. Dopo una stretta di mano e una breve presentazione per conoscerci, inizio subito a fare domande sulla storia della Cantina. Era la mia prima visita per quanto riguarda Carema e non vedevo l'ora di annotare sul mio libricino quante più possibili informazioni utili. L’Azienda Ferrando fu fondata nel 1890 dal suo bisnonno Giuseppe, originario di Ovada - a quei tempi dovete sapere si commercializzavano principalmente vini del sud Piemonte in Valle d'Aosta, mercato importante nonostante la piccola regione. Fu però con suo padre Luigi e suo nonno Giuseppe che cominciò l'attività di produzione: si era innamorato di Carema e da qui volle partire. Così nel 1957 avvenne la svolta decisiva proprio quando Giuseppe decise di acquistare un piccolo vigneto nel Comune di Carema e produrre personalmente questo vino unico. Le prime annate, alla fine degli anni '50 le acquistammo già vinificate da Giuseppe Clerino detto Pìn, mentre il 1960 fu la prima vendemmia fatta tutta da noi. Sin da subito decisero di creare le due etichette di Carema, la Bianca e la Nera, che ancora oggi caratterizzano la produzione aziendale, due interpretazioni simili per lavorazione ma diverse per uve destinate e periodo di uscita.